Con l’arrivo della bella stagione può essere utile proporre ai nostri alunni un’attività a tema primaverile, da svolgere in giardino: qui i bambini saranno più liberi di muoversi e senza dubbio si divertiranno.

Nella didattica della lingua inglese, le preposizioni di luogo sono tra gli argomenti più semplici da affrontare con gli alunni della scuola primaria, e si prestano bene alla realizzazione di diversi tipi di attività che vedono il coinvolgimento attivo della classe.

Entriamo quindi nel vivo del lesson plan: ecco le diverse fasi da pianificare per ripassare o introdurre questo argomento in classe.

Obiettivi di apprendimento

  • Comprendere le domande formulate con Where is / Where are?
  • Rispondere utilizzando le preposizioni di luogo e il lessico richiesto

Argomenti linguistici

  • Preposizioni di luogo
  • Where is / Where are?
  • Vocabulary: preposizioni, colori, ambiente giardino e classe

materiale

  • Materiale fotocopiabile fornito di seguito
  • Cartoncini colorati A4 (5 gialli, 5 blu, 5 verdi)
  • Forbici e colla

GET READY

Prepariamo prima della lezione (o insieme ai bambini come attività di art & craft) i bunnies che andremo poi a nascondere in giardino per la bunny hunting.

Abbiamo bisogno di 5 coniglietti gialli, 5 blu e 5 verdi. Stampiamo dunque la sagoma del coniglietto in questi 3 colori utilizzando cartoncini A4 già colorati. 

In alternativa, stampiamo le 15 sagome su normali fogli bianchi e coloriamoli in un secondo momento. Diamo poi a ogni coniglietto una forma tridimensionale chiudendo la sagoma e infilando le orecchie nelle apposite fessure.

Scarica qui la sagoma del coniglietto fotocopiabile

WARM UP

In questo momento di avvio della lezione è sempre bene proporre attività accattivanti, come una caccia al tesoro, e lavorare su nozioni già consolidate. È primavera, e allora proviamo una caccia al coniglietto (bunny hunting) nel giardino della scuola.

Dividiamo la classe in due squadre, ciascuna delle quali dovrà individuare un caposquadra o farlo scegliere all’insegnante. Il gruppo dovrà frugare tra gli alberi, i cespugli e altri oggetti che avremo già disposto nello spazio, in cerca dei quindici coniglietti origami.

Ogni bunny nascosto in giardino sarà stato appositamente collocato dentro (IN), sopra (ON) oppure sotto (UNDER) un cespuglio, un albero o uno degli oggetti nello spazio.

Ogni volta che un coniglietto sarà scovato, non dovrà essere prelevato dai bambini, bensì lasciato nel suo nascondiglio. Il caposquadra, con l’aiuto dei compagni e senza far capire alla squadra avversaria di averlo individuato, dovrà compilare la check-list spuntando la casella corrispondente al colore del bunny trovato e alla preposizione che descrive la sua posizione, specificando anche il luogo del ritrovamento (per esempio: under the tree, on the chair, e così via).

Ogni bunny nascosto in giardino sarà stato appositamente collocato dentro (IN), sopra (ON) oppure sotto (UNDER) un cespuglio, un albero o uno degli oggetti nello spazio.

Ogni volta che un coniglietto sarà scovato, non dovrà essere prelevato dai bambini, bensì lasciato nel suo nascondiglio. Il caposquadra, con l’aiuto dei compagni e senza far capire alla squadra avversaria di averlo individuato, dovrà compilare la check-list spuntando la casella corrispondente al colore del bunny trovato e alla preposizione che descrive la sua posizione, specificando anche il luogo del ritrovamento (per esempio: under the tree, on the chair, e così via).

Vince la squadra che per prima avrà trovato e registrato nella check-list tutti i 15 coniglietti nascosti. Controlliamo che le check list di entrambe le squadre siano state compilate in modo corretto. In caso di errori nella lista della squadra che ha terminato per prima, vincerà la squadrà che avrà commesso meno errori.

A questo punto i componenti della squadra potranno esercitarsi sulla composizione di frasi interrogative e delle risposte. Disposti in cerchio, con la check-list sott’occhio, il primo bambino chiederà a quello alla sua destra:

Where is the green bunny?

E l’altro dovrà rispondere correttamente, per esempio:

It’s under the tree!

A questo punto i bambini potranno proseguire il giro di domande e risposte relative a tutti e quindici i coniglietti.

PRESENTATION

L’esperienza ci insegna che il modo migliore per imparare le preposizioni è fare un po’ di attività fisica! Bastano 15 minuti, in giardino o in palestra, per togliere al bambino qualsiasi dubbio e rendere il concetto indelebile.

In che modo? Con l’aiuto dei cerchi!

In questa fase presentiamo quattro nuove preposizioni, senza chiedere per ora ai bambini di produrre frasi: è il momento perfetto per un’attività di TPR (Total Physical Response). 

L’unico oggetto necessario per lo svolgimento dell’attività è un cerchio o – ancor meglio – un cerchio per ogni alunno. Se non dovessimo avere abbastanza cerchi possiamo formare delle coppie o creare due gruppi che si alterneranno nel gioco.

I bambini devono pensare che il cerchio sia come una scatola rispetto a cui si dovranno posizionare, rispettando il significato delle diverse preposizioni: IN, ON, UNDER, IN FRONT OF, BEHIND, BETWEEN, BESIDE

Prima di iniziare il gioco con i cerchi per imparare le nuove preposizioni, spieghiamo ai bambini come posizionare il cerchio rispetto al corpo, utilizzando le flashcard.

Facciamo un paio di prove con la classe per assicurarci che tutti abbiano compreso e giochiamo a Simon says.

Posizioniamoci di fronte ai bambini, ciascuno munito di cerchio. Iniziamo il gioco sulle preposizioni dicendo, per esempio:

Simon says… ON!

A questo punto i bambini dovranno lasciare il cerchio a terra, come hanno visto raffigurato nella relativa immagine all’interno delle flashcard. Continuiamo il gioco fino a coprire tutti gli esempi. 

I bambini devono tenere a mente che finché l’insegnante non dice «Simon says…» NON si devono muovere! Chi si muove troppo presto o sbaglia a posizionare il cerchio è eliminato e si deve quindi sedere a terra dentro il cerchio. Il gioco può essere replicato per tre o quattro partite, in modo da acquisire i concetti.

A questo punto i bambini dovranno lasciare il cerchio a terra, come hanno visto raffigurato nella relativa immagine all’interno delle flashcard. Continuiamo il gioco fino a coprire tutti gli esempi. 

I bambini devono tenere a mente che finché l’insegnante non dice «Simon says…» NON si devono muovere! Chi si muove troppo presto o sbaglia a posizionare il cerchio è eliminato e si deve quindi sedere a terra dentro il cerchio. Il gioco può essere replicato per tre o quattro partite, in modo da acquisire i concetti.

PRACTISE

In questa fase gli alunni si esercitano nella sperimentazione dei nuovi elementi linguistici attraverso giochi a gruppi o di coppia, attività individuali, di art & craft o schede didattiche

È il momento di un gioco da tavolo a coppie.

Consegniamo a ogni coppia di alunni una copia del memory game e chiediamo loro di ritagliare solo le card illustrate e di lasciare intatto il foglio con le descrizioni. Assegniamo poi a uno dei due bambini le card illustrate, e all’altro il foglio con le descrizioni. Quest’ultimo dovrà leggere una alla volta, a voce alta, le frasi descrittive, per esempio:

The bunny is in the basket.

Il bambino che ha le card illustrate dovrà scegliere quella che corrisponde alla frase pronunciata dal suo compagno, e incollarla sul riquadro apposito. Passando tra i banchi, potremo correggere la pronuncia e aiutare i bambini più insicuri; servirà anche a noi per valutare le soft skills in un lavoro di coppia.

APPLICATION

In questa fase i contenuti appresi vengono applicati a diversi contesti come cartelloni, dialoghi, drammatizzazioni. 

Questo è il momento di sfruttare l’ora di arte e immagine! Chiediamo agli alunni di realizzare un disegno che riproduca la bunny hunting fatta in giardino: dovranno rappresentare i diversi elementi presenti e i nascondigli dei coniglietti.

Forniamo a ciascun bambino una copia del background che dovrà essere completato disegnando i coniglietti e i diversi elementi che hanno trovato in giardino. In questa fase, principalmente di speaking, chiederemo ai bambini di descrivere il disegno realizzato e saremo noi a formulare le domande, chiedendo per esempio:

Where is the green bunny?

In questo momento formuleremo anche altre domande che condurranno alla descrizione dell’ambiente e quindi al ripasso del lessico relativo agli elementi presenti nel disegno, chiedendo per esempio:

How many trees?

How many chairs?

How many boxes?

Non perdiamo l’occasione di rendere i bambini più disinvolti nell’esprimersi creando un contesto dove tutti si sentiranno sicuri nel rispondere, chiedendo per esempio:

What colour are the trees?

What colour are the boxes?

Agiamo in anticipo preparando un modello del disegno che gli alunni dovranno realizzare, un semplice esempio già colorato da mostrare o proiettare alla LIM.

Agiamo in anticipo preparando un modello del disegno che gli alunni dovranno realizzare, un semplice esempio già colorato da mostrare o proiettare alla LIM.

ASSESSMENT

Eccoci infine al momento della valutazione del lavoro svolto. Per rendere questo processo creativo e divertente, utilizziamo un grazioso mini book.

Forniamo a ciascun bambino una copia delle schede con cui realizzare il proprio libro: dovranno ritagliarlo, assemblarlo e scrivere il proprio nome in copertina sui puntini. 

È il momento di mettere in pratica quanto abbiamo studiato sulle preposizioni. Leggendo la frase scritta in ciascuna pagina, i bambini dovranno incollare il coniglietto e la carota nel modo corretto, rispettando le posizioni apprese dalle flashcard e messe in pratica durante il gioco con i cerchi.

Successivamente procederemo alla correzione condivisa.

Agiamo in anticipo, preparando un modello del mini book che gli alunni dovranno realizzare, un semplice esempio con gli elementi già incollati correttamente.

Agiamo in anticipo, preparando un modello del mini book che gli alunni dovranno realizzare, un semplice esempio con gli elementi già incollati correttamente.

Sarà importante fornire le istruzioni dettagliate dei diversi passaggi, sempre in lingua inglese, rafforzando la comprensione con l’aiuto dei gesti. Potremo iniziare dicendo, per esempio:

Class look for your scissors and glue, today you will work alone, don’t worry it’s a fun art and craft.

Così rassicuriamo i bambini, che si sentiranno tranquilli nello svolgere un’attività divertente e creativa, che non verrà percepita come una verifica.

Consigliamo ai bambini di procedere per ordine, prima dovranno ritagliare le immagini degli allegati e poi incollarle al posto giusto, così non avranno troppe cose sul banco e sarà più semplice trovare le immagini da incollare.

Ripetiamo almeno un paio di volte le istruzioni, assicurandoci che tutti abbiano ben compreso:

First of all:  let’s cut out the pictures, carrots and bunnies.

Second: clean your table.

Third: read each sentence carefully and glue the pictures.

Fourth: glue the pages together.

Questo può essere un momento di autovalutazione: svolgendo un’attività di art & craft in un contesto meno rigido rispetto al classico test, e attraverso la nostra attenta guida, i bambini potranno esprimere il proprio punto di vista rispetto alle conoscenze acquisite.

A conclusione di queste lezioni, attraverso il divertimento e l’espressione artistica, avremo aiutato i nostri alunni a gestire la conoscenza della lingua vedendone l’applicazione pratica. Qualcosa ancora non è chiaro? Suggeriamo agli alunni di continuare a giocare fra loro!