Durante la bella stagione spesso i bambini vengono coinvolti in attività all’aria aperta, magari con amici e parenti. Perché non organizzare, allora, un picnic in stile British con i nostri alunni?

In questo lesson plan verrà illustrato un percorso di attività per affrontare l’argomento food in modo divertente e stimolante. Gli alunni saranno guidati nella creazione di un vero e proprio picnic basket attraverso l’introduzione e l’utilizzo del lessico correlato. L’attività didattica verrà proposta in forma ludica e accattivante, per stimolare la partecipazione e l’inclusione di tutti.

Obiettivi di apprendimento

  • Conoscere i vocaboli relativi al nucleo tematico picnic basket
  • Descrivere oralmente e per iscritto il contenuto di un picnic basket
  • Comprendere il contenuto di un picnic basket mediante l’ascolto di una descrizione

Argomenti linguistici

  • Lessico legato all’alimentazione
  • There is / there are
  • I like / I don’t like
  • How many…?
  • Numbers

materiale

  • Materiale fotocopiabile fornito di seguito
  • Cartoncino bianco A4
  • Pennarelli colorati
  • Colla o nastro adesivo

WARM UP

Introduciamo l’argomento portando a scuola un vero e proprio cesto da picnic (sarà sufficiente un recipiente di vimini, oppure un cesto rudimentale creato per l’occasione recuperando una scatola di cartone). Stuzzichiamo la curiosità dei bambini indicandolo come oggetto misterioso: questo espediente ci aiuterà a risvegliare l’interesse della classe. Poniamo le seguenti domande, prima in italiano e poi in inglese:

What is this mystery object? What is it for?

Chiediamo loro di rispondere, se possibile, in lingua inglese. Quando intervengono in italiano indichiamo subito l’equivalente inglese della parola, così da iniziare a fissare il vocabolario utile.

Una volta indovinato l’oggetto misterioso − a picnic basket − chiediamo ai bambini di immaginare che cosa potrebbe contenere:

What’s in the picnic basket?

Lasciamo quindi che, a turno, cerchino di individuare quanti più oggetti possibile, traducendo quando intervengono in italiano, ripetendo più volte le parole e correggendo la pronuncia inglese se necessario. Questa fase è fondamentale per l’insegnante, perché consente di portare alla luce le conoscenze pregresse. Per farlo, utilizziamo le apposite flashcard, mostrando quella corrispondente a ciascun elemento indovinato.

Una volta indovinato l’oggetto misterioso − a picnic basket − chiediamo ai bambini di immaginare che cosa potrebbe contenere:

What’s in the picnic basket?

Lasciamo quindi che, a turno, cerchino di individuare quanti più oggetti possibile, traducendo quando intervengono in italiano, ripetendo più volte le parole e correggendo la pronuncia inglese se necessario. Questa fase è fondamentale per l’insegnante, perché consente di portare alla luce le conoscenze pregresse. Per farlo, utilizziamo le apposite flashcard, mostrando quella corrispondente a ciascun elemento indovinato.

Scarica qui le flashcard food & drink: picnic

Procediamo quindi a svelare gli oggetti che non sono stati citati dagli alunni, scoprendo gradualmente una flashcard alla volta ed esercitando la pronuncia: in questo modo tutti saranno invogliati a partecipare. È bene consolidare i concetti ripassando insieme i termini almeno una volta a conclusione dell’attività: così i bambini avranno più facilità a ricordarli nella fase successiva. Concludiamo quindi questa fase attaccando le flashcard alla lavagna e chiedendo agli alunni di ripetere in inglese le parole.

PUT TOGETHER

Prepariamoci alla partenza: in questa fase ogni alunno dovrà costruire un proprio picnic basket e riempirlo con tutto il necessario. Distribuiamo per prima cosa, a ogni bambino, una copia della scheda per la produzione del cesto. 

Spieghiamo alla classe come ritagliare e assemblare il cesto incollandolo a una base di cartoncino. Ciascuno potrà decorare tutto come preferisce. 

Una volta portati a termine i cesti, distribuiamo la scheda contenente gli oggetti da inserire: invitiamo gli alunni a ritagliare tutti gli elementi della seconda scheda e a scegliere che cosa mettere nel proprio cesto, tenendo in considerazione le tre categorie: food, drinks, equipment. Scriviamo quindi alla lavagna le tre categorie, associandole a una breve spiegazione scritta.

FOOD (what you eat)

DRINKS (what you drink)

EQUIPMENT (what you need)

Scarica le schede fotocopiabili per la realizzazione del cesto e gli elementi per riempirlo

Per essere certi che gli alunni abbiano compreso la consegna chiediamo loro di distribuire sul banco i vari elementi, suddividendoli nelle tre categorie indicate. Una volta concluso il lavoro individuale, riproduciamo la suddivisione alla lavagna, utilizzando le flashcard e assegnando ciascun elemento alla rispettiva categoria. 

Lasciamo poi liberi gli studenti di comporre il picnic basket secondo il proprio gusto personale, incollando gli elementi scelti nel cesto di cartoncino. 

Concludiamo l’attività fornendo a ciascun bambino una copia della checklist.

Per essere certi che gli alunni abbiano compreso la consegna chiediamo loro di distribuire sul banco i vari elementi, suddividendoli nelle tre categorie indicate. Una volta concluso il lavoro individuale, riproduciamo la suddivisione alla lavagna, utilizzando le flashcard e assegnando ciascun elemento alla rispettiva categoria. 

Lasciamo poi liberi gli studenti di comporre il picnic basket secondo il proprio gusto personale, incollando gli elementi scelti nel cesto di cartoncino. 

Concludiamo l’attività fornendo a ciascun bambino una copia della checklist.

Chiediamo ai bambini di segnare con una X tutti gli elementi che hanno incluso nel proprio cesto. Questa scheda sarà utile agli alunni per prendere confidenza con i vocaboli anche in forma scritta.

PRACTISE

Dividiamo gli alunni in coppie e chiediamo loro di descrivere oralmente al compagno il proprio picnic basket. Suggeriamo la frase da utilizzare e scriviamola alla lavagna:

In my picnic basket there is/there are 

Basandosi sulla descrizione del compagno, ciascun bambino dovrà disegnare il cesto dell’amico sul proprio quaderno e verificarne la correttezza confrontando il disegno con il picnic basket originale.

Domandiamo infine alle coppie di collaborare per la stesura di due brevi testi che elenchino il contenuto dei rispettivi cestini, aiutandosi con la checklist dell’attività precedente (nella quale potranno rintracciare tutti i vocaboli necessari, scritti per esteso e corredati da un piccolo disegno). In questa fase, infatti, è necessario supportare gli alunni fornendo loro uno strumento di scaffolding (cioè letteralmente un sostegno, un aiuto) che faciliti il compito.

Domandiamo infine alle coppie di collaborare per la stesura di due brevi testi che elenchino il contenuto dei rispettivi cestini, aiutandosi con la checklist dell’attività precedente (nella quale potranno rintracciare tutti i vocaboli necessari, scritti per esteso e corredati da un piccolo disegno). In questa fase, infatti, è necessario supportare gli alunni fornendo loro uno strumento di scaffolding (cioè letteralmente un sostegno, un aiuto) che faciliti il compito.

APPLY

Proseguiamo guidando gli alunni in un’attività che li coinvolgerà attivamente e che permetterà loro di sperimentare il linguaggio appreso nel corso della lezione. Vediamo come aiutare i bambini ad assemblare la paletta che servirà per esprimere la loro preferenza: I like oppure I don’t like it.

Scarica la scheda fotocopiabile per realizzare la paletta

Gli studenti dovranno tagliare e colorare le due facce, utilizzando il rosso per l’espressione disgustata, che indicherà I don’t like, e il verde per l’espressione sorridente: I like!

Chiediamo ai bambini di incollare le due sagome su un cartoncino e di ritagliare anch’esso seguendo la forma delle sagome. Infine, dovranno fissare le due sagome a una cannuccia o a un bastoncino, in modo da comporre una paletta girevole.

A questo punto distribuiamo la scheda da compilare, su cui ciascuno segnerà le preferenze della classe rispetto ai cestini dei compagni.

Scarica la scheda fotocopiabile per l’annotazione delle preferenze

In questa scheda dovranno essere riportati i nomi di tutti gli alunni nella colonna di sinistra. Chiamiamo quindi il primo alunno a descrivere il proprio cesto ai compagni, leggendo il testo realizzato poco prima oppure parlando liberamente a memoria. 

La classe esprimerà il proprio gradimento: ciascun bambino alzerà la paletta mostrando il lato verde se il cestino del compagno gli è piaciuto, il lato rosso in caso contrario. L’alunno alla lavagna procederà quindi a contare le palette verdi e rosse rispondendo alle seguenti domande dell’insegnante:

 

How many students like this basket? 

How many students don’t like this basket? 

Le quantità verranno quindi segnate sulla scheda. Ripetiamo la procedura chiamando uno per uno tutti gli alunni alla lavagna: questo è un ottimo modo per coinvolgere l’intera classe pur mantenendo un clima disteso, in cui la struttura da usare è nota a tutti e viene fissata grazie alla ripetizione.

 

How many students like this basket? 

How many students don’t like this basket? 

Le quantità verranno quindi segnate sulla scheda. Ripetiamo la procedura chiamando uno per uno tutti gli alunni alla lavagna: questo è un ottimo modo per coinvolgere l’intera classe pur mantenendo un clima disteso, in cui la struttura da usare è nota a tutti e viene fissata grazie alla ripetizione.

Se il tempo lo consente, proseguiamo l’attività con un lavoro di gruppo, utile come approfondimento anche a livello interdisciplinare. Chiediamo alla classe di produrre un cartellone contenente un istogramma delle preferenze riscontrate. Quali sono i cibi più graditi? Che cosa conterrebbe un ipotetico cestino di classe?

Se il tempo lo consente, proseguiamo l’attività con un lavoro di gruppo, utile come approfondimento anche a livello interdisciplinare. Chiediamo alla classe di produrre un cartellone contenente un istogramma delle preferenze riscontrate. Quali sono i cibi più graditi? Che cosa conterrebbe un ipotetico cestino di classe?

EVALUATION

Per portare a termine il percorso didattico, prevediamo un momento di valutazione finale utilizzando un’attività di listen and draw.

Distribuiamo agli alunni la scheda, nella quale sono raffigurati quattro picnic basket. Spieghiamo brevemente il compito: dovranno disegnare in ciascun cesto solo gli elementi che sentiranno pronunciare dall’insegnante.

Ecco la trascrizione del testo da leggere ad alta voce:

Basket number one:

there is a sandwich, there is some pasta, there is a knife, there is juice.

 

Basket number two:

there is a salami, there is a cake, there is a blanket, there are crackers and some biscuits.

 

Basket number three:

there is some bread, there is a cupcake, there is water, there are chips and there is a trash bag.

 

Basket number four:

there is a fork, there is a blanket, there is a coke, there are some biscuits and there is some pasta.