La festività di Halloween, di origine celtica, si è diffusa in tutto il mondo dopo aver assunto una connotazione spiccatamente commerciale negli Stati Uniti, ed è ormai da anni molto sentita anche in Italia. Uno dei simboli più rappresentativi di questa ricorrenza è la Halloween Pumpkin: i bambini passano ore a realizzare la propria zucca incidendone una vera, acquistata per l’occasione, e ricavandone gli occhi, il naso e la bocca acconciati in un’espressione più o meno creepy. Al suo interno viene poi inserita una candela da accendere la notte di Ognissanti, quando gruppi di bambini travestiti da creature spaventose o buffe passano in rassegna le case del vicinato, suonano i campanelli e pongono a chi apre loro la porta la classica domanda: Trick or treat? Dolcetto o scherzetto? Celebriamo Halloween a scuola in modo educativo e divertente, partendo dalla realizzazione della zucca!

Obiettivi di apprendimento

  • Ripassare il lessico della festività di Halloween
  • Realizzare una maschera seguendo istruzioni date
  • Descrivere la propria zucca di Halloween

Argomenti linguistici

  • Vocabulary: shapes, feelings & emotions
  • Lessico relativo a Halloween

materiale

  • Materiale fotocopiabile fornito di seguito
  • Forbici, pennarelli, cartoncino, fogli di carta, elastici

WARM UP

Introduciamo l’argomento proponendo una semplice attività rompighiaccio, che ci servirà a intercettare il lessico di base partendo proprio dall’iniziativa degli alunni. Distribuiamo un foglio di carta a ciascun alunno, e chiediamo di scrivervi le prime tre parole inglesi che vengono loro in mente in relazione a Halloween. Lasciamo cinque minuti di tempo, dopodiché raccogliamo le risposte scrivendole alla lavagna oppure alla LIM usando l’applicazione gratuita WordArt.

Questa piattaforma consente di creare delle «nuvole di parole» personalizzabili sia nei colori (il che ci permette di scegliere un tema autunnale) sia nel font di scrittura.

Introduciamo l’argomento proponendo una semplice attività rompighiaccio, che ci servirà a intercettare il lessico di base partendo proprio dall’iniziativa degli alunni. Distribuiamo un foglio di carta a ciascun alunno, e chiediamo di scrivervi le prime tre parole inglesi che vengono loro in mente in relazione a Halloween. Lasciamo cinque minuti di tempo, dopodiché raccogliamo le risposte scrivendole alla lavagna oppure alla LIM usando l’applicazione gratuita WordArt.

Questa piattaforma consente di creare delle «nuvole di parole» personalizzabili sia nei colori (il che ci permette di scegliere un tema autunnale) sia nel font di scrittura.

Prepariamo una lista da trascrivere su WordArt, contenente tutte le parole proposte dagli alunni, comprese le loro ripetizioni: se, per esempio, la parola witch è stata detta otto volte, scriviamola per otto volte nell’apposito box del sito, e così via. Questo perché lo strumento WordArt possiede una caratteristica molto utile: genera in modo automatico delle nuvole in cui la grandezza di ogni parola è direttamente proporzionale al numero di volte in cui è stata citata.

Dato che è il simbolo per eccellenza di questa festività, è assai probabile che in questo elenco di termini figuri anche la parola chiave dell’attività, pumpkin, e se abbiamo utilizzato WordArt, sarà senza dubbio tra le più visibili nella nuova di parole a tema Halloween.

Questa fase iniziale sarà molto utile per ripassare insieme il lessico generale della festa, che sarà oggetto di gioco nelle fasi successive, e servirà per portare l’attenzione degli alunni sull’usanza principale, quella relativa alla decorazione della Halloween Pumpkin… con cui giocheremo subito!

Nel caso in cui non emerga la parola chiave pumpkin dalla precedente attività proviamo a improvvisare un quiz, chiedendo quali siano i simboli di Halloween che non sono ancora stati nominati.

Nel caso in cui non emerga la parola chiave pumpkin dalla precedente attività proviamo a improvvisare un quiz, chiedendo quali siano i simboli di Halloween che non sono ancora stati nominati.

ROLL A PUMPKIN

Procediamo spiegando ai bambini che dovranno realizzare una vera e propria maschera di Halloween a Halloween mask, che potranno indossare a scuola (durante i giochi previsti nella seconda parte di questo lesson plan) così come a casa con amici e parenti. Di che maschera si tratta? Di una zucca, ovviamente! 

Per movimentare il gioco, e inserirlo in un contesto didattico, dichiariamo che la prossima attività servirà a definire le caratteristiche della maschera di ciascuno. La forma della maschera, infatti, sarà per tutti quella di una zucca; a cambiare saranno il colore della maschera e la forma dei suoi elementi.

Distribuiamo la scheda Roll a Pumpkin, e spieghiamo agli alunni che dovranno tirare un dado per quattro volte: con il primo lancio verrà stabilita la forma degli occhi, con il secondo la forma del naso, con il terzo l’espressione della bocca e con il quarto il colore della maschera stessa. Prima di iniziare assicuriamoci che tutti abbiamo compreso la consegna e le parole della scheda, e svolgiamo per primi l’esercizio, realizzando la maschera dell’insegnante come esempio.

Distribuiamo la scheda Roll a Pumpkin, e spieghiamo agli alunni che dovranno tirare un dado per quattro volte: con il primo lancio verrà stabilita la forma degli occhi, con il secondo la forma del naso, con il terzo l’espressione della bocca e con il quarto il colore della maschera stessa. Prima di iniziare assicuriamoci che tutti abbiamo compreso la consegna e le parole della scheda, e svolgiamo per primi l’esercizio, realizzando la maschera dell’insegnante come esempio.

Per catturare ancor di più l’interesse dei bambini, possiamo attribuire a ciascun gioco un carattere trick or treat, dicendo ai bambini che collezioneranno un treat, un premio, per ogni esercizio superato. Troviamo sempre e comunque un modo per premiare tutta la classe per l’impegno profuso: aiuterà a mantenere il clima sereno e non competitivo, motivando tutti alla partecipazione.

Per catturare ancor di più l’interesse dei bambini, possiamo attribuire a ciascun gioco un carattere trick or treat, dicendo ai bambini che collezioneranno un treat, un premio, per ogni esercizio superato. Troviamo sempre e comunque un modo per premiare tutta la classe per l’impegno profuso: aiuterà a mantenere il clima sereno e non competitivo, motivando tutti alla partecipazione.

Scarica qui la scheda Roll a pumpkin

A questo punto ogni bambino dovrà procedere in autonomia evidenziando sulla scheda Roll a pumpkin il risultato di ciascun lancio, in base a cui dovrà disegnare e colorare la propria maschera. Una volta terminato e colorata la maschera, aiutiamoli a creare i fori laterali nei punti indicati dal disegno, a cui legare lo spago o il nastro per completare l’opera. Ed eccoci pronti a festeggiare! In questa seconda fase dell’attività verranno proposti ai bambini una serie di giochi per ripassare il lessico di Halloween e divertirsi insieme.

WORDSEARCH

Dividiamo gli alunni a coppie e diciamo loro che è arrivato il momento del primo Halloween game di questa celebrazione: The Halloween Wordsearch.

Il gioco consiste nell’individuare, all’interno della «zucca di parole», quelle segnalate in basso nella scheda. Ognuno avrà la sua copia, ma la coppia lavorerà alternandosi nella risoluzione dell’esercizio.

In questo tipo di attività, infatti,  è molto facile che uno dei due membri diventi presto il leader e non si renda conto di svolgere la maggior parte del compito. È fondamentale che gli alunni siano consapevoli dell’importanza di collaborare, ragion per cui dobbiamo monitorare con attenzione la situazione intervenendo solo se necessario.

I SPY… HALLOWEEN STUFF!

Un altro gioco che solitamente stimola i bambini e li fa divertire è il classico I SPY, ovvero l’individuazione di elementi ripetuti in un dato disegno. Distribuiamo quindi la scheda I spy… Halloween stuff!

Nell’illustrazione sono presenti alcuni oggetti e simboli legati alla festa di Halloween, in ordine casuale e di diverse dimensioni. I bambini dovranno identificare gli oggetti e scrivere nel riquadro vuoto affianco al nome di ogni elemento quante volte questo si ripete nel disegno. Il lessico è stato già largamente appreso all’inizio della lezione, ma se necessario ripassiamolo insieme con le flashcard di Halloween fotocopiabili.

Durante la fase di correzione collettiva alla fine dell’attività, oltre al lessico di Halloween, i bambini potranno ripassare il costrutto how many? e i numbers.

HALLOWEEN BINGO

Il gioco del bingo, molto simile alla nostra tombola, è uno dei più amati dai bambini: crea un clima leggero e aiuta a costituire il gruppo classe, e possiamo stimolare i partecipanti prevedendo un premio per il vincitore. Siamo nel periodo di Halloween, quindi con le dovute accortezze e autorizzazioni si può pensare a un regalo goloso o, ancor meglio, a qualcosa di utile per la scuola, come una matita o una gomma. In ogni caso questo gioco coinvolgerà tutta la classe.

Le regole sono molto semplici: ai bambini viene consegnato un foglio con una semplice griglia 2×3 vuota, che avremo preparato per loro in precedenza. Dentro a ogni riquadro della propria griglia, gli alunni dovranno disegnare uno degli elementi della festa di Halloween a scelta tra quelli elencati sotto (o scrivere il corrispondente nome inglese).

BAT, BLACK CAT, WITCH, GHOST, MONSTER,

PUMPKIN, MUMMY, MASK, VAMPIRE, HAUNTED HOUSE 

Ogni bambino può disegnare gli elementi di Halloween che preferisce; le schede dovranno essere diverse una dall’altra.

Lasciamo dieci minuti per ultimare il lavoro e… cominciamo il gioco! Prepariamo in anticipo un contenitore con le parole illustrate da estrarre a sorte, precedentemente stampate e ritagliate. In alternativa, possiamo scrivere noi le parole su dei bigliettini. Enunciamo a voce alta ogni parola dopo averla estratta: se questo elemento è presente sulla scheda di un bambino, potrà contrassegnarlo o coprirlo con un oggetto segnaposto. Il vincitore sarà il primo bambino che riesce a completare la propria griglia.

Lasciamo dieci minuti per ultimare il lavoro e… cominciamo il gioco! Prepariamo in anticipo un contenitore con le parole illustrate da estrarre a sorte, precedentemente stampate e ritagliate. In alternativa, possiamo scrivere noi le parole su dei bigliettini. Enunciamo a voce alta ogni parola dopo averla estratta: se questo elemento è presente sulla scheda di un bambino, potrà contrassegnarlo o coprirlo con un oggetto segnaposto. Il vincitore sarà il primo bambino che riesce a completare la propria griglia.

Per i bambini più piccoli si può pensare di ridurre la griglia a 2×2, mentre per i più grandi può diventare 4×2. In questo ultimo caso però è molto probabile che i tempi di gioco per una partita possano allungarsi. Inoltre, potremmo usare come contenitore (da cui estrarre le parole illustrate), un cappello da strega o una scatola decorata con ragnatele e mostri, per mantenere l’atmosfera della festa.

Per i bambini più piccoli si può pensare di ridurre la griglia a 2×2, mentre per i più grandi può diventare 4×2. In questo ultimo caso però è molto probabile che i tempi di gioco per una partita possano allungarsi. Inoltre, potremmo usare come contenitore (da cui estrarre le parole illustrate), un cappello da strega o una scatola decorata con ragnatele e mostri, per mantenere l’atmosfera della festa.

Monitoriamo a mano a mano l’avanzamento del gioco, non solo per assicurarci che non ci siano irregolarità ma soprattutto per verificare la corretta associazione concettuale degli elementi estratti con quelli della scheda di ogni bambino. Il divertimento è assicurato: i bambini avranno voglia di svolgere più partite! Per mantenere il controllo della classe, proviamo a dichiarare in anticipo quante partite si svolgeranno, per evitare le immancabili richieste e proteste dei piccoli giocatori.

 Ready? Let’s have a Halloween party!